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ricorrenza cade il 16 febbraio. Una festa antichissima se nella pergamena
del 1514 è testimoniata come preesistente e se in tale circostanza
si conferma la celebrazione della festa in quella data. Santa Giuliana è
la santa titolare della Chiesa parrocchiale. La tradizione orale a Sedilis racconta come questa santa, originaria di Nicomedia (oggi Turchia), una delle principali città dell'Asia Minore dell'Impero romano, sia apparsa ai pastori della Bernadia chiedendo loro di costruirle una chiesa, non sulla Bernadia ma subito giù sulla "sella". A ricordo di quella apparizione sarebbero visibili ancor oggi le impronte dei piedi della santa sul masso dove apparve. Sta di fatto che la titolazione è abbastanza antica, non dopo il XIV secolo. La statua della Santa si trova collocata sul fondo sinistro del presbiterio. Al suo fianco in basso e scolpito anche il demonio sotto forma di cane cornuto, tenuto alla catena dalla santa. La statua si rifà alla racconto del suo martirio avvenuto sotto Diocleziano, nel terzo secolo, avendo ella rifiutato di sposare il prefetto pagano di quella città e soprattutto avendo rifiutato di rinunciare a Gesù Cristo per tornare al paganesimo. Il demonio si presentò a lei sotto mentite spoglie, ma lei lo riconobbe e lo incatenò. La festa religiosa si celebra ogni anno nella domenica successiva al 16 febbraio. |